Pubblicata la Relazione per la valutazione del Reddito di cittadinanza
Dopo anni di menzogne e ignobili attacchi, il Governo Meloni è costretto a scrivere nero su bianco che il Reddito di cittadinanza ha permesso di uscire dalla povertà assoluta a quasi 2 milioni di persone fra il 2020 e il 2022, confermando quanto detto dall’Istat nelle scorse settimane.
Non solo. Nel rapporto pubblicato oggi dal Ministero del Lavoro sono presenti anche altri numeri che smontano pezzo per pezzo la propaganda che la destra ha fatto in questi anni.
Mentre FdI, Lega e Forza Italia, a reti unificate, raccontavano agli italiani che i beneficiari del Reddito erano “divanisti” e “fannulloni”, coloro che erano in misura avviavano 1,2 milioni di nuovi rapporti di lavoro, mentre 446mila lavoratori lo prendevano a integrazione di un salario da fame. Per stessa ammissione del Ministero, inoltre, la stragrande maggioranza degli stessi beneficiari non aveva le competenze per rientrare nel mercato: solo il 2,3% era considerato pronto fin da subito.
Insomma: le chiacchiere stanno a zero. Gli strumenti messi in atto da questo Governo, Assegno di inclusione e Supporto formazione lavoro, si stanno rivelando un fallimento, e infatti nello stesso documento non ci sono numeri al riguardo.
Torneremo a chiederli noi in Parlamento smascherando le falsità di un Esecutivo con cui, nel 2023, il numero di poveri assoluti nel nostro Paese ha raggiunto il record storico: 5,7 milioni di persone.
